TRA LA VITA E LE MORE

SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA FRANCESCA BIFFI E MATTEO CURATELLA

Coproduzione Locanda Spettacolo e LeMat

 

C'è una terra che sta sospesa nella memoria di ciascuno di noi. Un luogo sicuro dove poter tornare sempre, che rimane in noi, anche se la vita ci porta altrove, che si riconosce nell' accento, nel linguaggio e in certi gesti inconsapevoli.

È quella che tutti chiamano la "mia terra", quella delle proprie origini, ricevuta per nascita e non per scelta, per sangue prima che col cuore. È fatta di ricordi, leggende popolari, aneddoti di famiglia, fotografie ingiallite e persone che ti restano addosso come una canzone, una ninna nanna lieve che basta chiudere gli occhi per riascoltarla.

In questa terra sospesa, Francesca e Matteo entrano a piedi scalzi per ritrovare le loro prime impronte e lasciarne di nuove, per raccontarsi l'un l'altro delle infanzie trascorse sul bordo di un fiume, il Po e il Ticino, ma anche il nord ed il sud, le magiche creature della cupa e le iniziazioni contadine, le lettere scritte dai nonni al fronte e le feste per natale e capodanno.

Come potrebbe accadere in una locanda di campagna, in una sera di quelle che da bambino guardavi tutti i grandi ridere insieme e raccontare (raccontare, raccontare... ) fino a notte fonda, Francesca e Matteo, tornano alle loro origini, immergendosi nella propria terra fino alle radici per recuperare il senso profondo del narrare e riconoscersi Cantastorie.

 

"Questo sei tu. E ovunque andrai, qui potrai tornare,

Nella terra che sta sospesa Tra La Vita e le More"